Esiste un amore che nessuno ricorda

“Esiste un amore un amore che nessuno si ricorda” …

È un verso di una poesia di  Jon Fosse.

Sono quelle combinazioni di parole che per qualche attimo ferma un po’ il tempo, che ti porta a pensare: Un amore invisibile ormai dimenticato? Si riferiva forse al silenzio? Ho chiuso il libro e sono rimasto in silenzio a pensare. I bravi poeti mi fanno venire in mente i grandi esploratori. Le loro parole, scelte così accuratamente stimolano l’immaginazione, un po come i racconti di viaggi che leggevo da bambino.

 Fosse ha spiegato quella frase: “è il silenzio”

Il silenzio ha un compito deve parlare: deve dirci delle cose, e noi dobbiamo parlare con lui e sfruttare il suo potenziale inespressivo.

Forse perché il silenzio contieni in se lo stupore, ma anche una specie di violenza, un po’ come l’oceano o una distesa sconfinata di neve. E chi non si è stupito davanti a questa violenza ne ha avuto paura. E’ per questo molti temono il silenzio e che la musica è dappertutto e sovrasta tutto.

Dicono che l’Antartide sia uno dei luoghi più silenziosi, onestamente non lo so, io non ci sono mai stato, chissà forse un giorno… so solo che: spesso il silenzio ti raggiunge all’improvviso e i rumori smettono.  E tu  ci parli e ne hai paura, ma ti senti te stesso . Poi ci sono altri silenzi i peggiori quando risenti i silenzi di un attimo passato, i silenzi che ci hanno cambiato e oltre la paura sei preso da un dolore al petto, forse è vero: è un amore che dimentichiamo spesso…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *